Nuova allerta ghiaccio e neve Black out: ripristinate utenze
ATTUALITÀ
sabato 4 febbraio 2012
Al buio solo 50 famiglie a Siena. La Regione Toscana presenterà un esposto all'Enel. In arrivo nuove nevicate nella Toscana orientale e meridionale. Treni: chiusa fino a domenica la linea Siena-Chiusi
Neve e ghiaccio mettono ancora alla prova la Toscana. La Sala operativa di protezione civile della Regione nel report di mezzogiorno segnala che la corrente elettrica è stata ripristinata in quasi tutto il territorio regionale. Restano solo una cinquantina le utenze da riattivare, dislocate principalmente nel senese (dove sono intervenuti anche due elicotteri e il 186° reggimento paracadutisti per fornire supporto logistico, generatori elettrici e aiuto per spalare la neve in località Monticiano e Iesa).
VIABILITA' - La situazione resta critica nelle province sud-orientali, soprattutto per quanto riguarda la viabilità. Mezzi spalaneve e spargisale sono attivi dovunque, ma restano ancora chiuse la strada di grande comunicazione E45 nell’aretino (transitabile solo il tratto Sansepolcro-Pieve Santo Stefano, aperto per consetire la viabilità locale) e le strade provinciali SP65 Montaione-Gambassi dell’Ecce homo dal km 0 al Convento di San Vivaldo, SP146 Pienza-San Quirico d’Orcia e il tratto della SP41 che va da San Casciano dei Bagni fino al confine della Provincia di Viterbo. Chiusa ai soli mezzi pesanti la SP39 di Panna da Santa Lucia a Galliano nel Comune di Barberino di Mugello.
Riaperta invece la linea ferroviaria Prato-Bologna, anche se al momento si viaggia su un unico binario.
Nelle Provincia di Grosseto vengono segnalate ancora condizioni meteo avverse, con ghiaccio, neve e mareggiate. Le basse temperature hanno portato alla formazione di lastre di ghiaccio sungo le strade. Grazie alla notevole quantità di sale distribuita per limitare il fenomeno, le strade provinciali sono tutte aperte, ma per la maggior parte percorribili solo con catene o gomme da neve. Sul Monte Amiata molte strade comunali e vicinali risultano chiuse e diverse frazioni o case isolate non sono raggiungibili. Da segnalare inoltre che nella prima mattinata un treno a lunga percorrenza (1671 Torino-Salerno) è rimasto bloccato nella stazione di Grosseto a causa di un gusato. I passeggeri sono stati rifocillati e trasferiti a bordo di un altro treno che ha ripreso il viaggio alle 9.00.
In Provincia di Pisa le strade provinciali risultano tutte percorribili, anche se risultano ancora presenti tratti con ghiaccio. Ghiaccio e neve aumentano man mano che si passa dalla zona nord alla zona sud della Provincia. Scuole chiuse in numerosi Comuni. A Volterra restano non raggiungibili a causa della neve due frazioni (Fosci e Caprareccia), dove l’impossibilità di accesso ha impedito anche la riattivazione di due utenze elettriche. A Santa Luce alcune famiglie risultano senza acqua potabile a causa del congelamento dei tubi ed il Comune sta fornendo dei servizi alternativi.
Nella Provincia di Firenze sono in corso abbondanti nevicate sulla dorsale appenninica, in particolare nell’Alto Mugello. La neve, la diffusa formazione di ghiaccio e il forte vento stanno rendendo difficile il transito sulle strade comunali e provinciali. Al momento è chiusa al transito dei mezzi pesanti (superiori a 3,5 tonnellate) la SP39 di Panna da Santa Lucia a Galliano, nel Comune di Barberino di Mugello. Chiusa anche la SP65 Montaione-Gambassi dell’Ecce homo dal km 0 al Convento di San Vivaldo. Nei Comuni di Vaglia, Barberino di Mugello, Certaldo e Montespertoli sono segnalate case isolate a causa di grandi cumuli di neve o del ghiaccio.
In Provincia di Arezzo sono in corso nevicate nella Val Tiberina. Resta chiusa la E45, transitabile solo nel tratto Sansepolcro-Pieve Santo Stefano sud per consentire il traffico locale. Sono transitabili con catene o pneumatici da neve tutti i passi. Segnalate alcune utenze elettriche ancora da riattivare nei Comuni di Arezzo e Anghiari, ma sono in corso gli interventi di risoluzione del problema. Scuole chiuse in numerosi Comuni. In Provincia di Prato viene segnalata la formazione di ghiaccio sulle zone collinari e nelle zone di pianura meno frequentate. E’ stato inoltre riaperto il traffico sulla linea ferroviaria Prato-Bologna, anche se attualmente si viaggia su un solo binario.
Infine in Provincia di Siena restano circa 50 utenze elettriche disattivate. Erano 200 nella prima mattina, ma i tecnici Enel, aiutati da mezzi provinciali e volontari stanno progressivamente riportando la situazione alla normalità, anche nelle abitazioni più difficili da raggiungere. Coinvolti anche la Prefettura ed il 186° reggimento paracadutisti, che hanno fornito aiuto logistico e rifornimenti fornendo gruppi elettrogeni ed aiutando nello spalamento neve nei centri abitati di Monticiano e Iesa. Utilizzati anche due elicotteri per supervisionare dall’alto la situazione. Da segnalare inoltre che a Radda i tubi che portano l’acqua risultano ancora congelati, per questo l’Acquedotto del fiora sta intervenendo con autobotti. Infine sono ancora chiuse la SP146 Pienza-San Quirico d’Orcia e il tratto della SP41 che va da San Casciano dei Bagni fino al confine della Provincia di Viterbo.
TRENI - Grossi cumuli di neve portati dal vento bloccano il passaggio dei treni lungo la linea ferroviaria Siena-Chiusi. Trenitalia ha comunicato la chiusura della linea per oggi, sabato 4 febbraio, e domani. I collegamenti saranno garantiti con un servizio di bus sostitutivi. Secondo quanto comunicato, la circolazione dei treni sarà ripristinare lunedì mattina, dopo il passaggio di un locomotore attrezzato con rostro.
Nel resto della regione, invece, malgrado il maltempo ed il gelo il traffico ferroviario è stato regolare, pur con le limitazioni previste dal Piano neve delle Ferrovie (che hanno riguardato soprattutto la Porrettana e la Empoli-Porta a Prato, linee sulle quali i treni dovrebbero tornare a circolare da lunedì).
Non ci sono situazioni critiche da Firenze in direzione Livorno-Pisa, Prato-Lucca-Pistoia, Empoli-Siena, Borgo S.Lorenzo e viceversa. Si registrano ritardi e parziali cancellazioni sui treni che provengono da altre regioni colpite dalla neve, in particolare lungo la linea Bologna-Prato (dove la circolazione è stata riattivata ma soltanto lungo un binario) e sulla Roma-Firenze (dove sono comunque garantiti i servizi regionali tra Firenze- Valdarno, Arezzo, Terontola e Chiusi).
TUBI ROTTI DAL GELO A FIRENZE – A causa delle temperature siberiane, in questi giorni si è registrata una vera e propria strage di tubature a Firenze: le rotture a causa del freddo sono aumentate del 40% e molte strade si sono allagate.
Da giovedì sono stati 10 gli interventi, su una rete cittadina lunga 1.100 chilometri. In particolare le emergenze già risolte o con lavori in corso sono: Viale Guidoni, Lungarno Diaz, Viale Redi, Via Puligo, Viale Platani, Via Grifeo, Via Odorico da Pordenone, Via Botticini, Via Marsuppini e Via Busoni. Nel caso della rottura in Lungarno Diaz l'acqua è arrivata fino a piazza Mentana, allagandola per metà e riuscendo a defluire solo grazie alla pendenza che ha fatto scorrere l'acqua fino a un tombino. Nei giorni scorsi Publiacqua aveva fatto appello a coprire i contatori con dei panni di lan o del materiale isolante.
AREZZO: CASSAINTEGRATI SPALANO LA NEVE – Ad Arezzo, per merito di una iniziativa delle pubbliche amministrazioni, circa una ventina di cassintegrati, hanno cominciato a spalare la neve davanti agli edifici delle scuole per consentirne la ripertura da lunedì. Sono circa 70 i plessi da ripulire, in particolare marciapiedi e spazi antistanti. I lavoratori ricevono un voucher che copre sia il compenso che i relativi versamenti Inps e Inail.
ALLERTA GHIACCIO - Intanto il meteo non prevede miglioramenti. La Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo per ghiaccio valida fino alle 12 di lunedì 6 febbraio su tutto il territorio della provincia di Firenze. La nota illustra la situazione in atto: temperature al di sotto dello zero in tutto il territorio provinciale, le minime registrate al Passo del Giogo e a Monte di Fò (-10.4C e -10.2C). Non si registrano particolari criticità sulla viabilità ad eccezione di alcuni tratti ghiacciati a causa della neve portata sulla sede stradale dal forte vento. Tutti i mezzi e personale del servizio viabilità, protezione civile e polizia provinciale sono a lavoro per garantire la circolazione sulle strade di competenza.
ALLERTA NEVE - All'allerta ghiaccio si aggiunge quella per l'arrivo di nuove nevicate: scattata dalla mezzanotte di ieri sera fino alle 12 di domenica 5 febbraio, una nuova allerta neve, emessa dalla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana. Questa nuova allerta riguarda tutta la regione, ma le aree a più alta criticità (livello rosso) sono quelle della Toscana orientale e meridionale, e in particolare alto Mugello, Casentino, Valdichiana, Valtiberina, Vald’Orcia e bacino del Fiora. Qui i possibili accumuli sono generalmente abbondanti in pianura, fino a molto abbondanti in collina (in particolare sui versanti orientali). Partendo da est e sud le nevicate dalla mattina di domani, sabato, tenderanno ad estendersi alle restanti zone della regione anche se con intensità più debole.
COPRITE I CONTATORI DELL'ACQUA - Le temperature glaciali degli ultimi giorni hanno causato l'aumento del 40% della rottura di tubazioni Publiacqua su tutto il territorio dove le reti acquedottistiche sono lunghe circa 7.000 km. A Firenze nella notte e nella mattinata le squadre di Publiacqua sono intervenute per dieci rotture nella rete cittadina lunga 1.100 km con alcuni allagamenti. La situazione potrebbe peggiorare viste le previsioni di un ulteriore abbassamento delle temperature. In particolare le emergenze già risolte o con lavori in corso sono: Viale Guidoni, Lungarno Diaz, Viale Redi, Via Puligo, Viale Platani, Via Grifeo, Via Odorico da Pordenone, Via Botticini, Via Marsuppini e Via Busoni. Al momento non si segnalano ‘stragi’ di contatori dell’acqua con poche segnalazioni di rottura nella zona di Bagno a Ripoli. Fortunatamente gli appelli a coprirli, grazie anche a 90.000 telefonate effettuate con il nuovo servizio Datavoice sono stati recepiti. “Le nostre squadre sono in piena emergenza, lavoriamo a tutte le ore e lo faremo anche nel fine settimana – spiega Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua – stiamo intervenendo per sostituzioni e riparazioni rispondendo a tantissime segnalazioni ed evitando problemi di approvvigionamento idrico. Purtroppo collassano i nonni e bisnonni tubi in ghisa, in larga parte con oltre 50 anni d’età, che non reggono alle sollecitazioni del traffico o agli sbalzi di temperature. Insistiamo con l’appello a coprire i contatori e tubazioni esterne con panni di lana e materiali isolanti come il polistirolo. Con piccoli gesti evitiamo grandi problemi”.
PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
http://www.lamma.rete.toscana.it/
http://www.regione.toscana.it/protezionecivile
http://www.autostrade.it/
Continui aggiornamenti sono a disposizione sulla rete civica del Comune di Firenze (www.comune.fi.it), nei consueti notiziari radiofonici con collegamenti con la centrale operativa della Polizia municipale, sul profilo Facebook del Comune (www.facebook.com/cittadifirenzeufficiale) nonché su Twitter (#firenzeneve).
In caso di reale bisogno è anche sempre attivo il numero del call center comunale 055-055, o quello della sala operativa della protezione civile 055-410047. Per le emergenze è stato invece attivato un numero speciale 055-7890.
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